Campania, contratti di sviluppo per 325 milioni
Disponibili 325 milioni di euro immediatamente finanziabili per favorire l’attrazione di nuovi investimenti a sostegno di programmi già avviati nei settori dei trasporti, dell’aerospazio, dell’agroalimentare, dell’innovazione e del turismo. Le agevolazioni – contratti di sviluppo (legge 6 agosto 2008, n.133) – sono il frutto di un accordo siglato tra Ministero per lo Sviluppo Economico, la Regione Campania e Invitalia (soggetto attuatore). L’investimento complessivo minimo richiesto è di 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, si riduce a 7,5 milioni di euro. Le procedure prevedono da un anno una Fast Track, che consente di ridurre i tempi per ottenere le agevolazioni, stabilendo l’avvio del programma di sviluppo entro 6 mesi dalla determina e il completamento degli investimenti entro 36 mesi. Per le domande di accesso è necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata ai servizi online di Invitalia , deve essere regolarmente costituito e iscritto nel Registro delle imprese.
Calabria/1– Aiuti alle attività non agricole nelle aree rurali
Il bando della Regione, approvato con decreto 24 novembre 2017, n. 13066 stanzia aiuti all’avviamento per nuove attività non agricole nelle aree rurali.
La finalità del bando è rafforzare il sistema economico extra-agricolo all’interno delle aree rurali. Il budget a valere su risorse del Piano di sviluppo rurale della Regione Calabria è pari a 2.850.000 euro. I destinatari sono: agricoltori che avviano nuove attività extra agricole in aree rurali; persone fisiche che avviano nuove attività extra-agricole nelle zone rurali; microimprese e piccole imprese.
L’agevolazione è un «premio di start-up concesso al partecipante dietro presentazione di un piano di sviluppo che dovrà essere caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, o mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, o finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata, o mirato allo sviluppo di servizi alla persona». Il premio allo start-up di impresa è fissato in 50.000 euro. Il bando stabilisce i criteri di valutazione e le modalità di formazione della graduatoria.
Domande entro il 31 gennaio 2018.
Calabria/2– Startup e spin-off in corsa per il bando da 10 milioni
Si rivolge a stratup e spin-off il bando pubblicato in Calabria (Burc n. 121 del 27 novembre 2017), per agevolare la nascita di nuove imprese sul territorio regionale. Prevede 10 milioni di euro divisi in 2 call da 5 milioni ciascuna, per il 2017 e il 2018. E due fasi di intervento: la prima di orientamento, formazione, affiancamento, tutoraggio. La seconda, di concessione di incentivi “de minimis” per l’avvio dell’attività imprenditoriale: sono destinati 3 milioni di euro alle start up, 2 milioni agli spin-off. L’intensità del contributo è del 70% delle spese ammissibili, entro il limite di 200mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari.